LA SAGRA DELLE BALLE!

Opzioni
stefano_michelazzi
Sinceramente faccio fatica a comprendere come un professionista che si consideri tale, possa farsi raccontare un mare di scemenze e prima ancora di controllare se queste rispondano al vero, cominci a tempestare di telefonate il collegio di turno... purtroppo però accade anche questo...
Andiamo però con ordine:

le Guide Alpine sono uscite da un letargo almeno ventennale, e si deve certamente il merito all'attuale presidenza ed al gruppo di colleghi (Guide ed AMM), che ogni giorno si danno da fare.
Combattere chi tenta di mangiare a sbafo rubandoci il lavoro, ha provocato l'attuale modus di sparare "fregnacce" a destra ed a manca con lo stile del serpente che si sente strangolare nel tentativo di discreditare e rimanere a galla... delle garanzie a tutela del pubblico poi...chissenefrega...!

Quei furbacchioni dell'AIGAE, in questo si stanno dimostrando maestri, al punto da essere talmente patetici nel loro tentativo di inspirare un senso di colpa alle altre associazioni di categoria delle GAE, le quali attualmente (non tutte ma diverse), stanno dialogando con noi e nel tentativo ancora più interessante per loro, di creare caos tra gli AMM e tirarseli a sé...
Questo ha dato ancora più sprint a chi sta già operando ma ovviamente qualcun'altro ci casca, anche se il caos non si è creato alla fine...

Vediamo in sintesi di chiarire le falsità che riporta la newsletter dedicata, scritta da AIGAE, che con pazienza certosina ha raccolto tutti gli indirizzi mail dei nostri AMM spuntandoli probabilmente dagli Albi dei collegi... bisogna sicuramente riconoscere loro che su questo sono campioni... si potrebbe indirizzare queste capacità nei campi più consoni magari nei campi di cotone dove la raccolta manuale dev'essere minuziosa... uno slogan che mi sovviene potrebbe essere:
"GAE: Braccia rubate all'agricoltura!"...

1) la legge 4/2013 non parla assolutamente in nessun articolo di assicurazioni fatte in un modo o nell'altro, né di un qualsivoglia obbligo al controllo da parte di nessuno se non in ultima sintesi dalle autorità competenti in caso di incidente... ci mancherebbe...
Il D.P.R. 137/2012 sancisce l'obbligo per il professionista (avvocati esclusi) dell'assicurazione RC, ma ovviamente per quei motivi che dipendono dalla libertà di scelta, ognuno può farsi assicurare come e da chi vuole a seconda delle proposte fatte dalle assicurazioni o come spesso accade per le nostre professioni da agenzie di brokeraggio, le quali sono in grado di creare pacchetti ad Hoc per le caratteristiche delle nostre attività.
Attenzione poi che le clausole assicurative vanno lette e comprese a fondo... di solito a meno che non stipuli una Kasko dai costi improponibili, nessuna assicurazione ti copre sull'abuso di professione...!

2) il registro italiano delle guide escursionistiche così pomposamente presentato da AIGAE non è qualcosa che si sono inventati loro per dimostrare affidabilità e qualità, aldilà del nome, ma un obbligo di legge (4/2013 art.5 comma 2) né più né meno...
Alla faccia poi della loro lotta alla Robin Hood contro ordini e collegi... vanno così fieri di avere un elenco d'iscritti? L'Albo professionale invece cos'è...??? Aldilà ovviamente che l'Albo professionale garantisce veramente qualità, dal momento che per esservi iscritto bisogna sostenere esami di Stato... non auto-certificazione...

3) il feroce Saladino nulla era rispetto alle Guide Alpine contro le quali aspramente lotta l'AIGAE paladino delle libertà...
Son bravi a girare la frittata eh... altro lavoro che potrebbero fare egregiamente: il cuoco...
Se fossero obbligati ad entrare a far parte di un collegio professionale, questi signori, dovrebbero rispettare diversi obblighi come tutti noi siamo chiamati ad onorare, ma mentre tentano con convenzioni varie e regolarizzazioni qualitative di varia specie di accreditarsi, lottano aspramente contro l'ordinismo quale sarebbe la differenza aldilà di una regolarizzazione dei ruoli ed un accreditamento accertato?...
Chissà come mai questi signori non vogliono saperne...??? Idealismo? Mah...? Gatta ci cova...!

Queste ed altre bestialità fanno ridere alla fine, sono patetiche e non fermeranno invece la campagna di lotta all'abusivismo che ci vede impegnati ed ha già sortito diversi effetti positivi come la zonazione lombarda e quella etnea, la quale tanto per chiarire non è stata impugnata né in qualche modo fermata dal TAR, come vogliono far credere con notizie false che girano un po' qua un po' là... l'unico ricorso che avrà il suo dibattimento nel 2020 è quello avverso l'ordinanza del Comune di Lipari relativo alla riserva di salita al vulcano Stromboli, la quale essendo stata proclamata per uno stato di necessità temporale (come tutte le ordinanze di questo tipo) dev'essere sostituita con un atto di validità permanente come la zonazione...! Tutto qua!

Ora... se qualche collega preferisce starsene da quella parte, la porta qui da noi mai è stata chiusa, ma se ne prenda le responsabilità e faccia ciò che gli sembra più opportuno, con chi rimane lotteremo avanti, per i giusti riconoscimenti dovuti alle nostre professioni.

Sulla questione neve per gli AMM, purtroppo la legge ci è contraria, stiamo operando su molti "fronti" per tentare di cambiare in positivo la situazione, ma siccome siamo una casta a detta degli amici del quartierino, ci ritroviamo sempre i loro bastoni tra le ruote e fatichiamo non poco a creare le situazioni per stravolgere l'attualità, abbiamo però bisogno di tutti, sia per quanto riguarda un atteggiamento professionale corretto, sia per quanto riguarda il supporto da parte di tutti.

Buon lavoro a tutti!


Stefano Michelazzi
Responsabile
Commissione Abusivismo
CONAGAI

Lascia un Commento

Ciao!

Sembra che tu sia nuovo da queste parti. Se vuoi partecipare, accedi con le tue credenziali.

Ti informiamo che puoi accedere inserendo email e password dell'Area riservata del sito Guidealpine.it