elezioni conagai seconda parte

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andrea_sarchi
modificato April 2018 in Generale

E ora vengo al punto.

Dal 2012 quando nel Collegio Nazionale si è per la prima volta verificato un fatto anomalo.

Nel direttivo Nazionale si era formata una maggioranza di consiglieri che non
faceva capo ai collegi autonomi.

Questa maggioranza creata dal sottoscritto e da alcuni stimatissimi colleghi con un paziente lavoro di riunioni, di discussioni, di stesura di programmi e di idee.

Questo gruppo aveva scelto come suo rappresentante e leader politico Cesare Cesa Bianchi che rispondeva ad alcune caratteristiche che lasciavano ben sperare: cultura e studi superiori, bella presenza, vasta esperienza lavorativa, grande capacità di mediazione di sintesi.

Almeno così si pensava.

In questi sei anni, due mandati, molte cose per la verità sono state fatte:

- il collegio nazionale si è dotata di un regolamento interno che gli permette di funzionare in maniera più lineare,

- c'è sicuramente stata una razionalizzazione delle strutture organizzative e
amministrative,

- sono stati messi online i testi tecnici,

- i settori delle specializzazioni, come i “lavori in fune” e “allestimento ferrate e strutture di arrampicata” sono state strutturate e organizzate,

- si è lavorato sodo alla valorizzazione del settore degli accompagnatori di media montagna e delle guide vulcanologiche anche se purtroppo i risultati raggiunti non sono esaltanti,

- c'è stato un grande miglioramento nella comunicazione sia esterna che interna.

E certamente dimentico qualcosa.

Il vero problema in questi due mandati è stato quello di non poter contare su un presidente a tempo pieno.

Si sa, dopotutto siamo guide alpine, d’inverno andiamo a sciare, in autunno ci sono le spedizioni, l'estate ci sono le gite fuori porta, e poi un po' di tempo lo richiede anche la famiglia e gli affari personali.

E con tutte queste cose da fare il nostro stato maggiore non è stata in grado di creare una base di dialogo e di scambio proficuo soprattutto con i colleghi delle regioni e delle province autonome. Anche se a ben guardare gli interessi sono e devono essere i medesimi.

Invece è stato solo un susseguirsi di azioni non fatte, di insuccessi, di occasioni perse.

Non c’era tempo.

Il nostro stato maggiore non è stato in grado di creare dei rapporti stabili con le figure di riferimento del mondo politico italiano. Eppure se guardo indietro siamo stati ricevuti in questi anni dal Prof. Ferruccio Fazio allora ministro del “Lavoro salute e politiche sociali” da Graziano Del Rio Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Claudio De Vincenti successo proprio a Del Rio, Il Senatore Giovanni Bassanini fra i promotori della nostra legge quadro e padre di un nostro stimato collega della Valle d’Aosta.

E nel finale come crisantemo all’occhiello l’ormai famoso accordo con i pompieri, che di per se puo’ anche essere considerato come fatto positivo ma di cui non si può non notare le modalità autoreferenziali e forse arroganti con cui è
stato portato a termine.

Insomma abbiamo fallito sia internamente che esternamente.

Per quasi un decennio, da molte parti si è criticata, a volte con grande livore e cattiveria, la mia azione tecnica e sopra tutto politica in ambito di Collegio Nazionale e quando me ne sono andato, con l'amaro in bocca, prima di riuscire a rimpiazzarmi è passato più di un anno senza che nulla succedesse.

Il lavoro dei testi tecnici che ho portato avanti, insieme ad alcuni validissimi colleghi, per anni superando difficoltà e contrasti di ogni genere, come per incanto si è fermato e tutto è rimasto fermo e immobile, muto emblema del vuoto di idee e di azioni che affligge il Collegio Nazionale.

Per questo e per altre ragioni che non è opportuno trattare in queste poche righe sicuramente non voterò Cesa Bianchi e quei candidati che si presentano con il copia incolla del suo programma che è poi lo stesso delle scorse due campagne elettorali.

Andrea
Sarchi

Commenti

  • caruso_paolo
    Molte grazie Davide
    mi ero espresso male, intendevo esattamente il verbale

    Molte grazie. Ciao
  • davide_crescenzio
    Ciao Paolo. 
     I nomi di chi ha votato per Marco Vallesi lo trovi sull'unico verbale del 2014, compresa la mia posizione a riguardo, pubblicati sulla sezione riservata del Collegio Nazionale http://www.guidealpine.it/assets/doc/area-riservata/commissioni tecniche/ct faf/20140605-verbale-ctn-faf.pdf. Riunione dove peraltro non si parlava di votazione del nuovo presidente di CTNFAF nel ordine del giorno ma solo di "eventuale dimissione del presidente Davide Anchieri", che non mi pare significhi "votazione del nuovo presidente". Per il resto cosa vuoi che ti dica? Pensavo che un ente di diritto pubblico fosse un po' più rigoroso per quanto riguarda gli aspetti formali della sua attività. 
    Un caro saluto.
    Davide
  • caruso_paolo

    Io sono sbigottito: Davide Crescenzio, mi pare che non ci conosciamo
    ma vorrei dirti che io non sapevo nulla di quanto hai commentato e di quanto è
    accaduto nel settore lavori in fune. Mi sembra assurdo che a un danno ne seguono
    molti altri, cioè invece di fermarsi o intervenire al primo grave errore... si
    favorisce la diffusione e la perpetrazione di altri errori.... Boh... così non
    andiamo da nessuna parte, anzi, forse ci scaviamo la fossa. Se uno sbaglia
    gravemente dovrebbe andare a casa. Oppure dovrebbe quantomeno rimediare ai
    danni che ha provocato.

    Mi potresti dire chi sono quelli che hanno votato Vallesi?

    In ogni caso credo che gli errori sono anche di tutti perché gli
    ignavi non hanno scusanti e qualcuno li considera perfino indegni dell’inferno.

    Io ho informato mezza Italia con conferenze sui Sibillini e
    conseguentemente sull’operato del Collegio delle Marche e del Nazionale
    relativamente a questi gravissimi accadimenti.. Ho pubblicato innumerevoli
    articoli sul gogna blog... ho fatto diverse segnalazioni alle autorità... ma se
    nulla cambia e anzi peggiora, forse dovremmo fare tutti un’analisi di
    coscienza. Ma sto aspettando ancora il responso del Consiglio dei Ministri.

    Sul conflitto di interessi mi piacerebbe sapere cosa ne pensa
    Cesare Cesa Bianchi.

    Grazie comunque a te e ad Andrea per quello che avete fatto, per
    le informazioni date e per il tentativo di risvegliare qualche coscienza

  • davide_crescenzio
    "i settori delle specializzazioni, come i “lavori in fune” e “allestimento ferrate e strutture di arrampicata” sono state strutturate e organizzate"
    Se lo dici tu. Una CTNFAF con un presidente, Marco Vallesi, votato a maggioranza dai membri (4) della CTNFAF fuorché dal sottoscritto per i motivi seguenti,  che è autore del testo tecnico adottato dal CONAGAI, insieme ad un membro eletto del direttivo nazionale, Dario Segato, testo stampato e venduto da  XWORK EDIZIONI  di Marco Vallesi.  Testo adottato buttando alle ortiche una bozza avanzata di testo del CONAGAI, un testo di nostra proprietà, testo che viene imposto (ovviamente e chiaramente) e venduto a prezzo vantaggioso in tutti i corsi di formazione fune delle scuole delegate, e soprattutto testo che non si può criticare perché pressoché perfetto, e immodificabile perché stampato come Bibbia e Vangelo della formazione su fune (infatti una delle motivazioni, a detta di Davide Anchieri, era che "avere un testo stampato è più decoroso" cit; e siamo nell'era di internet dico io) e quindi le voci, o meglio la voce, fuori dal coro riguardo la "perfezione" di questi testi  sono state considerate "ostruzioniste" nelle migliori delle definizioni scritte tutte su mail, voci fuori dal coro in qualche modo "smaltite" perché non rispettano la regola democratica della "maggioranza", in un clima dove ti viene impedito di parlare. Attribuendo alla voce fuori dal coro tra l'altro una potenza inusitata, quella del veto in seno ad una commissione tecnica. Mah. Tutto limpido e senza ombre per il CONAGAI, tutto ok. Verbali di riunione CTNFAF: due presenti nella sezione riservata (2013 e 2014) poi più nulla. Almeno due non sono state pubblicate, in cui ero presente io  e in cui in una eri presente tu perché ti avevo chiesto di esserci e l'altra il presidente del CONAGAI in persona su mia esortazione e di cui dovrebbe esserci registrazione vocale richiesta dal sottoscritto (dovrebbe, perché non sono più sicuro nemmeno di quello); questa è la correttezza che contraddistingue questo direttivo almeno dal 2014. Arroganza e spregiudicatezza aggiungo, oltre che autoreferenzialità. Ho ancora la nausea di tutta questa storia e delle successive puntate, compresa il famoso "aggiornamento" formatori ultimo scorso, che altro non era che un aggiornamento operatori e preposti fune da 3 giorni e 600€ (ogni 3 anni invece che 5 come dice la legge italiana) con pagamento anticipato prima di vedere contenuti e relatori (insomma o così o così!), e compreso dichiarazioni fuori luogo alla ultima riunione delle scuole delegate FAF  che minano il rapporto di fiducia tra "base" e "vertici". Dopo quello' episodio io mi sono chiamato fuori da un contesto del genere e mi sono rivolto in altre sedi. E tante grazie. 
     Mi dispiace che tu abbia patito critiche cattive e livorose e ti capisco visto cosa ho provato io in seno alla CTNFAF. Magari niente a confronto tuo, ma ti garantisco che mi ha fatto male vedere svilito un settore così serio e importante per la nostra categoria.  

     Quindi s'intenda, non è  un attacco personale a te, Andrea, o a Marco Vallesi o a Cesare Cesa Bianchi, mi frega assai a questo punto (anche se ci sto ancora perdendo tempo se è vero che sto qui a scriverne) , in fondo hanno fatto bene per la semplice constatazione  che tutto questo, anche l'accordo VVF di cui non me ne può fregare di meno sul merito ma di cui non sono per niente sorpreso sul metodo e anzi sono contento dell'evidenza che ha assunto tutta la vicenda,  è successo perché è stato permesso da chi doveva vigilare;  e va a danno della nostra categoria, perché di danno bisogna parlare a questo punto. 
     Applico il pensiero di Petrolini che, a chi gli fischiava dal loggione, diceva: "io non ce l'ho con te che me fischi, io ce l'ho con quello che te sta de fianco che non te butta de sotto" e quindi  anche per me il "comitato copia incolla" sarebbe meglio togliesse le tende da lì, e qualsiasi "nuova gestione" sarà meglio dell'attuale, ma per avere un effetto migliore bisognerebbe togliere anche qualcun'altro. Perciò da parte mia sull'ultima tua esternazione hai il mio completo appoggio con tutto il rispetto, e lo sottolineo,  per chi in questi anni "ci ha messo la faccia" e ha dedicato tempo della sua vita al CONAGAI in buona fede. E magari succedesse davvero quello che ci auguriamo, ma ci conto poco, molto poco. E se, se, succedesse davvero, proporrei come primo argomento l'approvazione del limite di mandato di due incarichi per tutti i componenti dell'esecutivo, presidenti di regione e province inclusi, tanto per cominciare. Poi tanto altro da fare, o rifare.
    Buone elezioni a tutti.
    Ciao Andrea, un abbraccio sincero, ti ringrazio per la tua esternazione, ti fa onore. 
     Ci vediamo in giro.
  • alberto_borello
    modificato April 2018
    Ciao Andrea.
    Concordo con quanto da te esposto.
    Se avete voglia, tu e i colleghi, di leggere il mio pensiero, è sintetizzato nella risposta, pubblicata nella sezione Perché l'accordo con i Vigili del Fuoco, alla comunicazione del nostro Presidente Nazionale.
    Grato, come sempre, per la tua attenzione e quella dei colleghi, saluto tutti cordialmente.
    Alberto Borello.

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