6 ANNI DI PRESIDENZA - parte 2

Opzioni
cesare_cesabianchi
(segue da parte 1)

 Area formazione, didattica e tecnica
• Profili professionali e standard formativi: sono stati redatti e registrati presso il nostro Ministero di controllo i profili professionali delle nostre professioni e specializzazioni.
• Linee guida (cronoprogrammi) e criteri d’esame: la CTN ha iniziato il lavoro di redazione sulla base dei 5 corsi di formazione per guida alpina, dei corsi di specializzazione e dei corsi di formazione per amm e guida vulcanologica.
• Attrezzature - tecniche - termini - definizioni - difficoltà: è stato redatto e registrato presso il nostro Ministero di controllo questo importante documento di riferimento che implementa l’articolo 2 della Legge 6/89.
• Regolamento formazione professionale continua: è stato redatto e siamo in attesa dell’approvazione da parte del Ministero dello Sport; è stata costituita la Commissione FPC con il compito di implementare il regolamento e assistere i Collegi regionali/provinciali nell’adozione della FPC.

• Sono stati organizzati regolarmente i corsi per guida alpina istruttore (formazione e aggiornamento).

• Specializzazione canyoning e relativi corsi: sviluppo della specializzazione e realizzazione dei relativi corsi.

• Specializzazione ALSI (attrezzatura siti naturali per l’arrampicata e percorsi attrezzati): è stata istituita la specializzazione e sono stati realizzati i relativi corsi.

• Specializzazione arrampicata sportiva e specializzazione speleo: il Direttivo ha approvato di realizzare e organizzare queste due specializzazioni previste nella Legge 6/89.

• Testi tecnici: il progetto “testi tecnici on line” è in fase di ultimazione; ad esso si affiancheranno dei manuali ad uso interno per la formazione dei nostri professionisti e un archivio di testi scelti a cura della CTN.

• Commissione FAF (Lavori in fune):
- è stato adottato il sistema di gestione elaborato dalla Commissione FAF quale sistema per poter rispettare il principio di legge per cui l’ente formatore nazionale è il CONAGAI e contemporaneamente preservare l’autonomia delle Scuole di alpinismo (accreditate) nella gestione di questo importante settore lavorativo;
- sono stati regolarmente organizzati i corsi di specializzazione FAF.

Area abusivismo
• Sotto la direzione di Stefano Michelazzi è stata costituita la Commissione abusivismo con il compito di coordinare la lotta all’abusivismo fra i vari Collegi regionali/provinciali e di agire in prima persona laddove non sono presenti Collegi territoriali.
• È stato redatto il Regolamento per la valutazione e la gestione casi di abusivismo
• A livello nazionale la lotta all’abusivismo si è concentrata sul caso “Sardegna” e sui casi di abuso della professione legato all’attività di canyoning.
• È stata presentata la domanda di cancellazione di AIGC (Associazione Italiana Guide Canyoning) dagli elenchi del Ministero dello Sviluppo Economico; la domanda, sostenuta dal nostro Ministero dello Sport è stata accolta; siamo in attesa dell’effettiva cancellazione.
• È stata presentata la domanda di cancellazione di AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche) dagli elenchi del Ministero dello Sviluppo Economico per ciò che riguarda l’attività su neve; la domanda è ancora in attesa di risposta.

Area comunicazione
• La segreteria produce regolarmente newsletter informative inviate a guide alpine, amm e guide vulcanologiche relative a tutte le attività/novità del CONAGAI.
• Il sito www.guidealpine.it è in fase di aggiornamento con l’introduzione dell’area trasparenza e l’aggiornamento dei contenuti.
• Su iniziativa di Alessandro Gogna si è dato vita al Forum delle guide come strumento di discussione aperto a tutti i nostri professionisti; l’iscrizione al Forum è automatica per tutti.


Molto è stato fatto, ma molto resta ancora da fare in tutti gli ambiti, prima di tutto l’aggiornamento della nostra Legge 6/89.
L’impegno profuso è sempre stato massimo e senza alcun calcolo utilitaristico.
Sono stati fatti anche errori, ma siamo sempre stati pronti a riconoscerli e disponibili a correggerli.
Come più volte giustamente sottolineato sarebbe necessaria una presenza a tempo pieno ai vertici del CONAGAI per portare avanti e a termine tutti i temi sul tappeto, ma questo non è realistico con la forza economica a disposizione; quindi bisognerà anche per il futuro ottimizzare l’organizzazione e il lavoro e operare secondo ben definite priorità.

Mi auguro di poter ancora raccogliere la vostra fiducia e continuare quindi a operare per lo sviluppo delle nostre professioni nell’ambito del Direttivo CONAGAI.
Cordiali saluti

Cesare Cesa Bianchi

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